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Spostare scarico lavandino bagno


  1. I sanitari con scarico traslato: la soluzione in caso di ristrutturazione.
  2. Scarico lavandino bagno e prese acqua
  3. Spostare l'allaccio e lo scarico dell'acqua del lavandino nella cucina:come fare?Quanto costa?

Spostare gli scarichi con il sistema Sanitrit (photo credit bmmg.us) Avete deciso di spostare gli scarichi di bagno e cucina? -possono pervenire odori sgradevoli dallo scarico del lavandino, visto che andrà nello. Spostare un wc anche solo di qualche metro, oppure porre la cucina in un che c'è da sapere sull'argomento, l'idea di spostare cucina o bagno non ti Ci sono poi le acque grigie, quelle che partono da lavandini, bidet e. Oltre al semplice wc, i modelli più attuali sono in grado di gestire le acque di scarico di interi bagni (completi di doccia/vasca, lavabo, bidet) e. Io ho fatto installare il mobile del bagno con il lavandino leggermente decentrato rispetto allo scarico. Dopo un anno di utilizzo non ho avuto alcun problema. bmmg.us › discussions › spostare-scarichi-cucina.

Nome: spostare scarico lavandino bagno
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 15.40 Megabytes

Spostare scarico lavandino bagno

Dalla planimetria sottostante è possibile notare la collocazione del vaso, del bidet o vasca , del lavabo, del piatto doccia ed è inoltre visibile, incassettato in muratura di forati dello spessore di cm 5, murati a malta bastarda , il tubo del diametro del in PVC maggiorato colore arancione che conduce in basso alla fognatura nera stradale, ed in alto sul tetto, dove servirà come sfiato per i maleodori, che altrimenti uscirebbereo dai vari apparecchi sanitari.

CLIC Nella sezione sottostante avete una visione completa, sia pur disegnata, delle curve, della braca e del pezzo speciale con i raccordi laterali da 40 mm, ai quali si attaccheranno gli scarichi del lavabo, del bidet e della doccia, Sopra la parte diritta della braca, del diametro del , verrà innestato il vaso in porcellana.

CLIC Più sotto ancora, notate le fotografie di un bagno in una casa da ristrutturare, e specie nella prima foto è possibile vedere la braca, il pezzo speciale sotto la braca in grigio e le varie curve. Relativamente al tubo di scarico del vaso, in detta foto è del tipo a muro, quindi si è dovuto montare un vaso con lo scarico a parete.

Comunque, nella nostra casa non abbiamo questo problema. Proseguendo, nel disegno della pianta sottostante, sono indicati in rosso i percorsi dei nostri scarichi: come vedete quelli del bidet e del lavabo sono incassati nel muro, mentre quello della doccia corre sul solaio.

I sanitari con scarico traslato: la soluzione in caso di ristrutturazione.

Linko quindi il sito del produttore "ufficiale" di sanitrit ovvero l'azienda che per primo sel'è inventato e che detiene credo il brevetto, ma va detto anche che non è lunica a produrre tali apparati sul mercato e, per dovere di completezza, vi segnalo anche i prodotti della Pentair.

Nella foto sopra trovate un pimo esempio di impianto realizzato in uno dei miei cantieri: si tratta di un sanitrit che è concepito per essere installato dietro al vaso, ma che qui è stato invece posizionato in una nicchia limitrofa.

Nella foto sono evidenziate alcune lettere che corrispondono a diversi elementi dell'impianto: con A è evidenziato lo scarico del WC che, dal bagno del locale accanto, porta lo scarico nel sanitrit; con B è indicato invece il condotto di scarico in uscita dal sanitrit: notate intanto la differenza tra la dimensione dello scarico WC "originale" e quello dello scarico dopo la triturazione; con C è indicato lo scarico del lavabo.

In questa installazione, il condotto di scarico del sanitrit passa a pavimento, nello spessore del massetto.

Non solo: a casa mia ne ho ben due, su tre ambienti di servizio totali, a controprova che non ho nulla in contrario circa il suo utilizzo e che, anzi, spesso devo ben spiegare ai clienti come funziona pur di convincerli ad installarlo, nei casi in cui ritengo sia necessario.

Eccone una casistica da me raccolta: premettendo che comunque nei wc anche "tradizionali" non andrebbe scaricato null'altro se non quello per cui sarebbero pensati per essere usati, con un sistema sanitrit non è possibile gettare nel wc qualunque cosa solida tubetti del dentifricio, scarti di cibo in generale ma in particolare se con ossa o semi, materiali plastici e metallici di qualunque dimensione, et simila o anche semi-solida assorbenti, mozziconi di sigaretta, spugne, ma ho visto andare in crisi dei sanitrit anche con gli scottex.

Ovviamente in un uso responsabile dell'impianto - immaginiamo quindi nella propria abitazione - non ci sono problemi.

Il ragionamento vale anche per la cucina: se avete deciso che la vostra cucina dovrà avere il sanitrit, sappiate che in caso di black-out prolungato non potrete usarne il lavello. Il problema delle alte temperature degli scarichi si pone comunque, sanitrit o no, in tutti gli scarichi in plastica, per cui occorrerebbe comunque prestare attenzione.

Per fare un impianto con sanitrit fatto bene, secondo me sarebbe opportuno installare in prossimità del sanitrit un sensore di allagamento collegato ad una elettrovalvola che blocca tutta l'acqua che entra al bagno interessato: in questo modo, in caso di allagamento accidentale, l'acqua viene automaticamente chiusa.

La ditta stessa ha in catalogo dei sensori di allagamento, ma in commercio ve ne sono diversi.

La normativa infatti classifica il sanitrit comunque come acque nere a meno che non stiamo parlando dei "sanivite", cioè sostanzialmente delle pompe per acque grigie. Comunque il sanitrit produce dei rumori sugli scarichi, è inutile farsi illusioni a riguardo.

D'altra parte anche i bagni "normali" fanno rumore, non c'è nulla da fare :- potreste, comunque, valutare l'impiego di tubazioni specifiche antirumore le produce la geberit ma anche altri che tuttavia, per esperienza diretta, non eliminano il rumore ma lo riducono di una modesta percentuale. Pur non essendo necessariamente una cosa negativa, considerate che una volta terminato il lavoro della pompa, nel tratto verticale rimarrà comunque del liquame fermo, che verrà espulso alla scarica successiva: il sanitrit è infatti dotato di una valvola di non-ritorno che impedisce a questa colonna di liquame di rifluire nel trituratore.

Scarico lavandino bagno e prese acqua

Tuttavia se si dovessero verificare intasamenti dell'apparecchio o se si ha il sospetto che all'interno del sanitrit vi sia del materiale organico che non riesce ad essere smaltito p.

Vi ripeto, l'utilizzo dell'acido è sconsigliato dalla casa madre, ma teniamo comunque a mente che questi non sono apparecchi pensati per durare in eterno. Ritengo comunque sia giusto fare un elenco di vantaggi che potrebbero non apparire evidenti ad una prima valutazione: l'installazione di un sanitrit, a giudizio di chi scrive, è un beneficio per i condotti di scarico condominiali: il sanitrit infatti fa da "filtro" contro ogni potenziale oggetto inidoneo ad essere gettato nel wc in questo caso è il sanitrit a danneggiarsi e non la condotta condominiale e, in ogni caso, immette nelle colonne solo liquame già triturato, eliminando quindi il rischio di intasamento.

Molti negozi offrono soluzioni apposite per budget limitati e ristrutturazioni di tamponamento, da svolgersi nel minor tempo possibile: in questi casi sono offerti bagni completi di tutti gli elementi, in misure solitamente standard, con scelte estetiche disponibili quasi inesistenti, ma a prezzi davvero convenienti.

In alternativa, è bene farsi accompagnare da qualcuno che ci possa consigliare, meglio se esperto del settore, e scegliere i vari pezzi coordinando gusti estetici, materiali funzionali, dimensioni e prezzi in negozi diversi.

Spostare l'allaccio e lo scarico dell'acqua del lavandino nella cucina:come fare?Quanto costa?

Esistono poi negozi che oltre al materiale offrono anche i lavori di installazione: valutare se possono convenire, sia come prezzi che come condizioni, confrontandoli con i preventivi che ci siamo già fatti fare.

Documentazione necessaria La ristrutturazione del bagno rientra nelle opere di manutenzione ordinaria, quindi, salvo modifiche alle dimensioni del locale, non occorre chiedere permessi particolari.

Per quanto riguarda doccia, vasca, lavabo e bidet gli spostamenti sono piuttosto facili, in quanto non vi sono problemi di pendenza dei tubi, i quali si possono murare in una traccia profonda soltanto pochi centimetri.

Il sistema è testato e funziona, ma ancor più del solito bisogna far attenzione ad utilizzare il wc in maniera consona ed a non buttarvi niente di diverso da quanto contemplato: no a salviette, cottonfioc ed ovviamente pannolini e rifiuti di altro tipo! Davvero interessante anche la soluzione proposta dalla ditta tedesca TECE www. Come visto dunque le soluzioni possibili per modificare i servizi igienici esistenti o crearne di nuovi sono davvero molte, tutto dipende dalle esigenze del singolo, di quanto spazio dispone e di che tipo di lavori si è disposti ad affrontare, sia in termini di demolizioni e seccature, ma anche e soprattutto di spesa.