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Scarica di fucileria sinonimo


  1. È passato un secolo, ancora nessuno sa chi era Mata Hari
  2. Traduzione di "fucileria" in inglese:
  3. CONTINUITA' IDEALE COMBATTENTI RSI DELEGAZIONE PUGLIA: agosto

[der. di scaricare]. - 1. (arm.) [lo scaricare o lo scaricarsi simultaneo di più armi da fuoco portatili o di più colpi consecutivi da una stessa arma: scarica di fucileria;. scarica. Sinonimi e Contrari. /'skarika/ s. f. [der. di scaricare]. - 1. (arm.) di più armi da fuoco portatili o di più colpi consecutivi da una stessa arma: s. di fucileria; . Sinonimi e Contrari di Scarica. Scopri gli altri modi di dire e i contrari di Scarica. insieme di più fucili o di più persone armate di fucile: fuoco di fucileria; la fucileria nemica non dava tregua | scarica simultanea e prolungata di molti fucili. \. DATA: av. fucileria — pl.f. fucilerie Dizionario dei sinonimi e contrari. Sinonimi e antonimi di fucileria et traduzioni di fucileria verso 25 lingue. L' effetto del colpo di fucile o di una scarica di fucileria può essere prodotto da una .

Nome: scarica di fucileria sinonimo
Formato: Fichier D’archive
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Parte Prima: Across a sea of stars Quanto tempo era trascorso dal momento in cui quell'ordine, quella singola parola, gli era uscita dalle labbra?

Poco meno di cinquanta secondi, probabilmente. Alla sua sinistra c'era almeno un plotone di teste serpentine veraniane e marines gladiani tutti freschissimi di sbarco, le suole degli anfibi immerse per alcuni centimetri nell'acqua della riva e l'armatura screziata dagli sbuffi e dalle creste spumose del fiume.

Coprivano il sopraggiungere dei loro commilitoni, che agli occhi del Warmaster erano figure e barche indecise tra l'appartenere alle nebbia e l'essere immersi nel buio, disperdendo fuochi di laser e sbarramenti di fucileria a calibri solidi.

Meno rispettabile, ma più remunerativo era lavorare come modella per pittori di Montmartre. Gumet mette intorno ai gesti lascivi di Gretha vasi, décor, musiche, tende, gioielli, crea una mistica.

È passato un secolo, ancora nessuno sa chi era Mata Hari

Tra il e il , Mata Hari calca i palcoscenici più importanti, viene contesa dagli impresari più grandi, desiderata da tutti gli uomini. E lei passa dalle braccia di un barone tedesco a quelle di un imprenditore francese, da un nobile spagnolo a un ufficiale inglese o russo.

Poi, vive di rendita. Quando i colpi di pistola di Sarajevo pongono fine alla Belle Époque e danno inizio alla Grande guerra, viene reclutata dai tedeschi. Vogliono sapere di impianti industriali, lei che è dentro quel mondo, di segreti militari — gli uomini a letto parlano, si vantano, sono tronfi.

I sospetti cominciano a aleggiare su di lei: i francesi provano a tenderle una trappola, lei si offre per un doppio gioco. È la fine. Eppure, inventandosi quel passato orientale, quella conoscenza di riti e di culti, fu proprio Gretha la vera creatrice di se stessa e di un proprio doppio, Mata Hari. Fui avvertito dallo stesso che non solo a rovescio delle mie istruzioni la bandiera Rio-Grandense non era riconosciuta — ma che giunto era, per me, e per il bastimento, un sollenne ordine d'arresto — Eccomi obligato di metter alla vela, con un temporale da Greco, e dirigermi per l'interno del fiume, della Plata — quasi senza destino — poichè appena avevo avuto tempo di manifestare ad un conosciuto — che mi dirigerei, verso la punta di Jesus-Maria, nelle Barrancas di S.

Gregorio — al Settentrione di Montevideo — ove aspettare le deliberazioni di Rossetti coi nostri amici della capitale. Messi alla vela, con un po' di precipitazione a nessuno venne in mente: esser le armi in situazione da poter influire sulle bussole — Per fortuna — avendo io poca voglia di dormire — ed essendo il vento cresciuto a bufera — mi tenevo sottovento del timoniere — cioè alla destra del bastimento — osservando con occhio abituato — la costa che corre tra Maldonado e Montevideo — assai pericolosa per le scogliere delle sue punte.

Altro che terra! In pochi minuti noi ci trovammo avvolti in orribili frangenti e punte spaventose di scogli, mostrare le orride e nere loro teste fuori dell'acqua — senza possibilità di scansarle. Il pericolo era immenso, ed inevitabile — Altro rimedio non v'era: che precipitarsi nei vuoti degli scogli, e cercarvi un passaggio.

I campi sono coperti di fieno — e non variano che nelle valli — sulla sponda dell'Arroyo [14] o nella cañada [15] coll'alta maciega — [16]. Non tornino, per Dio, a tanto vilipendio, i discendenti di Calvi, e di Manara!

Quanto è bello lo stallone della Pampa —! Chi si farà un'idea dell'emozione, sentita dal Corsaro di 25 anni, in mezzo a quella terra natura, vista per la prima volta! Ma ove saranno quei superbi stalloni, tori, gazzelle, struzzi, che tanto abbellivano e vivificavano quelle amenissime colline? Dopo d'aver fatto circa 4 miglia, tra le commoventissime descritte scene, io giunsi alla casetta ch'io avevo scoperto dal bordo — ed in essa io ebbi un piacevolissimo incontro: una giovane e ben graziosa donna, che mi accolse del modo il più ospitale — Non era forse una bellezza Raffaelesca — ma era bella, educata, e di più poetessa!

Nell'età mia, certo, si compiace uno a trovare della poesia ovunque — e si crederebbe, la circostanza narrata, un parto della fantasia — anzichè realtà. Io godetti la compagnia dell'amabile padrona di casa, sino all'arrivo dello sposo — non sgarbato, abbenchè di ruvido aspetto — e col quale restammo convenuti, di farmi trovare una rez [19] alla spiaggia nella mattina seguente.

Altro rimedio non vi fu, senon quello di mettersi alla vela la sumacca, e venire in traccia nostra, sino a poterci gettare una cima — Fummo salvi allora, e con noi la carne tutta — a cui gli affamati nostri compagni, diedero dentro maravigliosamente.

Nell'altro giorno, trovandoci all'ancora, un poco al mezzogiorno della punta suddetta, apparirono due lancioni — dalla parte di Montevideo — che credemmo amici — ma siccome non avevano il segno condizionale d'una rossa bandiera, io credetti a proposito d'aspettare alla vela — e salpammo — tenendoci alla capa — colle armi preparate. Non avrei più combattutto per essa! Ma anche non l'avrei veduta ricadere, nell'ignominia e nella prostituzione! Chi avrebbe detto all'amorevole, al buono, al valoroso mio Luigi: che fra un anno — io lo vedrei travolto nei frangenti dell'Oceano, e che inutilmente io cercherei il suo cadavere, per seppellirlo sulla terra straniera, e segnarlo al passeggier con un sasso!

Povero Luigi! Luigi Carniglia. Perchè plebeo? Perchè nato nella moltitudine di coloro che lavorano per tutti? Perchè non apparteneva all'alta classe — che generalmente lavora per nessuno e divora per tanti? All'alta classe di cui solo si fa menzione nelle storie, senza infastidirsi della plebe vile che pur produce i Colombi, i Volta, i Linnei ed i Franklin? E non era alta l'anima di Luigi Carniglia? Alta per sostenere dovunque l'onore del nome Italiano!

Alta nello sfidare una tempesta — siccome i pericoli d'ogni genere, per far bene! Alta infine, nel proteggermi, nel custodirmi come un suo bambino — nella sventura — quando io incapace di movermi — languente — nel punto d'esser abbandonato da tutti!

Io, delirante del delirio della morte — mi si sedeva accanto, Luigi — coll'assiduità, la pazienza d'un angelo! O Luigi! Ancora un martire della libertà! È singolare — che nella prolissa mia carriera militare — io mai sia stato fatto prigioniero! Con tutta la buona volontà di Echague, e l'interesse che quella buona popolazione mi manifestava — io ero obligato di non assentarmi — senza previa deliberazione del Dittattore di Buenos-Ayres, da cui dipendeva il governatore d'Entre-Rios, e che non deliberava mai.

In tal guisa, aspettai lunga pezza sdrajato — quindi, vedendo che non compariva il mio guida, mi avvicinai a piedi verso il confine del bosco che non era lontano, e procurai di scorgerlo — Quando sento dietro di me, un calpestio di cavalli, e scorgo un drapello di cavalieri, che colla sciabola sguainata si avventavano su di me — Essi già si trovavano tra il mio cavallo ed io — quindi inutile qualunque proposito di fuga — più inutile ancora ogni resistenza.

Due ore di quella tortura mi fece soffrire quel scellerato!!! Io che avevo consacrato tutta la vita al sollievo dei soffrenti! Consacrato a far guerra alla tirannide ed ai preti fautori, ed amministratori di torture! Quando mi sciolsero, io, più non mi lamentavo, ero svenuto — diventato un cadavere!

Traduzione di "fucileria" in inglese:

Ora mi trovavo in ceppi allato d'un assassino! Ancora Corsaro. In quelle case poi, ove incontravasi dovunque l'indole benefica del patriarca di quelle famiglie, e la maggior simpatia, per uniformità d'opinioni — noi erimo accolti certamente con affetto inesprimibile.

Le estancias, ove per prossimità alla Laguna, e per i comodi, e per grata accoglienza — noi aprodavamo con più frequenza, eran quelle di D. Gonçales il di cui capo era D. Quando ci toccava poi, a trasportare i gentili e cari nostri ospiti sino a Camacuan — ove andavamo a visitare D.

Gli italiani persero circa Gli ungheresi persero 23 ufficiali e 1. L'eroica morte di EnricoToti descritta dalla Domenica del Corriere Questo il testo della dichiarazione di guerra: "Gli atti di ostilità da parte del Governo germanico verso l'Italia si succedono sempre più frequenti.

Basti accennare alle numerose persistenti prestazioni di armi e di strumenti bellici di terra e di mare fatte dalla Germania all'Austria-Ungheria; alla partecipazione costante di ufficiali, soldati e marinai germanici nelle varie operazioni di guerra contro l'Italia.

CONTINUITA' IDEALE COMBATTENTI RSI DELEGAZIONE PUGLIA: agosto

Solamente grazie all'assistenza prodigata dalla Germania sotto le forme più diverse l'Austria-Ungheria poté recentemente concentrare il suo massimo sforzo contro l'Italia. Si aggiungano: la riconsegna fatta dal governo germanico al nostro nemico dei prigionieri italiani evasi dai campi di concentramento austro-germanici e rifugiatisi in territorio tedesco; l'invito diramato agli istituti di credito ed ai banchieri tedeschi, per iniziativa del Dipartimento imperiale degli Affari Esteri, di considerare ogni cittadino italiano come uno straniero nemico, sospendendo ogni pagamento dovutogli; la sospensione del pagamento agli operai italiani delle pensioni dovute in seguito a formale disposizione della legge germanica.

Sono questi altrettanti elementi rivelatori delle reali disposizioni sistematicamente ostili che animano il Governo imperiale verso l'Italia. Non è ulteriormente tollerabile da parte del Regio Governo un tale stato di cose che aggrava a tutto danno dell'Italia quel profondo contrasto tra la situazione di fatto e la situazione di diritto già risultante dall'alleanza dell'Italia o della Germania con due gruppi di Stati in guerra fra loro.

Per le ragioni più sopra enunciate il Governo italiano dichiara, in nome di S.