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Scarico fumi camino legna


Lo scarico fumi di una stufa a pellet o a legna è uno dei fattori più importanti da di una canna fumaria per garantire uno scarico fumi di stufe, caldaie e camini. Canne fumarie per stufe e camini a legna e pellet: normativa, Il camino deve essere adibito ad uso esclusivo dello scarico dei fumi e deve. per il corretto dimensionamento del canale da fumo e del camino secondo le norme UNI EN Lo scarico fumi della stufa a pellet è regolato dalla normativa uni del , tutte le stufe o i camini necessitano di una canna fumaria. Le canne fumarie per Stufe a Legna o Camini devono avere specifici L'​impianto di scarico fumi completo deve essere redatto a regola d'arte.

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Scarico fumi camino legna

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Vecchi impianti sprovvisti di documenti tecnici e di dichiarazione di conformità

La normativa della Regione Lombardia vieta l'utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa legnosa nel periodo dal 15 ottobre al 15 aprile nel caso in cui vi siano altri impianti termici destinati al riscaldamento con combustibili ammessi per tutti i Comuni al di sotto dei m. La sanzione prevista per le violazioni varia da a euro.

Infine, la normativa vigente prevede che si possa bruciare negli impianti a norma, solamente legna vergine, pellet, e i combustibili assimilabili, perchè in caso contrario si incorrerebbe in attività di incenerimento rifiuti non autorizzata con l'applicazione delle relative sanzioni previste dall' art. Chiunque, ahinoi, conosce quale sia la situazione nelle fredde giornate di inverno in tanti quartieri dove sono presenti numerose case singole, magari un po' datate, con voluminosi comignoli, posizionati sopra la copertura del tetto, completamente anneriti dalla fuliggine verosimilmente causata dall' incenerimento di ogni sorta di legname e dalla mancanza assoluta di pulizia.

Basta trascorrere pochi minuti all'aria aperta durante le serate invernali, per intossicarsi con l'acre odore prodotto da densi fumi di svariato colore che varia dal giallo, al grigio scuro, per passare al violetto e all' indaco.

L'odore e il colore di quei fumi sono il sinonimo di produzione di sostanze nocive come monossido di carbonio, idrocarburi, ossidi d'azoto, acido cloridrico, diossine, furani, formaldeide, metalli pesanti, potenzialmente cancerogeni, con una tossicità 15 volte superiore rispetto ad una combustione di un auto diesel e 20 volte maggiore nella produzione di idrocarburi policiclici aromatici IPA.

Nel Terzo Millennio per credere di risparmiare poche decine di euro si inquina e ci si riscalda come ad inizio secolo scorso.

Si difende l'ecosistema, si affrontano battaglie contro la deforestazione, e poi per mesi e mesi si respirano i fumi nocivi di camini e stufe, anche di nuova generazione, con canne fumarie non pulite e intasate che sono più inquinanti di una vecchia ciminiera di un industria manifatturiera della Manchester del novecento? Mi permetto di consigliare alle Regioni e allo Stato di intervenire con controlli massicci e ramificati per abolire tale crimine ecologico.

Installazione Stufe e camini a legna

I nostri polmoni attendono fiduciosi Commenti Ci sono altri 0 commenti. Clicca per leggerli Tags:. La collocazione della canna Potendo decidere con una certa libertà la posizione di una canna fumaria da installare, è meglio evitare le pareti perimetrali della casa, e cercare di posizionarla il più centralmente possibile nell'abitazione.

Non solo questo renderà più efficace e meglio distribuito il calore prodotto da qualunque apparecchio ad essa collegato, ma renderà anche il suo funzionamento più largamente indipendente dalle condizioni atmosferiche esterne, diminuendo la sua dispersione termica. In questo caso tenere comunque presente l'obbligo di avere una presa d'aria di combustione collegata con l'esterno e la possibilità di inserire uno sportello di ispezione e pulizia alla sua base.

Ugualmente, potendo scegliere la posizione del comignolo, è sempre meglio installare il torrino sul colmo del tetto, ad una altezza che consenta al comignolo di sporgere non meno di 50 cm oltre il colmo, meglio se un metro. Nell'attraversare i solai, porre particolare cura nella coibentazione della canna.

Le potenti escursioni termiche possono alla lunga frantumare coppi e mattoni, mentre le frequenti dilatazioni e contrazioni dell'acciaio dell'armatura possono lesionare il cemento.

Se la struttura architettonica di una casa esistente sconsiglia, o rende troppo costoso, l'attraversamento dei solai e del tetto con una nuova canna fumaria, è sempre possibile addossarla ad una delle pareti perimetrali. In questo caso si dovrà particolarmente curare la coibentazione del camino, preferendo materiali di qualità, anche se più costosi, perché costituiranno comunque un risparmio di manutenzione e costi di riscaldamento.

Sia che sia costruita all'esterno dell'appartamento, sia che sia costruita all'interno, la canna fumaria deve essere sempre singolarmente individuabile lungo tutto il suo perimetro e per tutta la sua altezza, ed essere sempre separata dalle murature circostanti. Non deve cioè mai essere ricavata nelle pareti, né esservi parzialmente affogata.

In ogni caso, esistono in commercio canne fumarie prefabbricate realizzate in molti diversi materiali vedi tecniche costruttive che possono facilmente risolvere qualunque esigenza a costi ragionevoli. La dimensionamento Il corretto dimensionamento della canna fumaria è uno dei problemi più delicati da risolvere, e che maggiormente coinvolgono l'efficienza e la sicurezza dell'impianto.

La normativa sul dimensionamento delle canne fumarie è vasta e complessa, e l'intervento di un professionista sempre consigliabile, tuttavia, per gli irriducibili cultori del fai-da-te, almeno un accenno alle tecniche di calcolo servirà ad evitare errori grossolani.