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Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche


Impianti di protezione contro le scariche atmosferiche - Valutazione del rischio e verifiche. Secondo quanto definito dal Testo Unico sulla. L'importanza di verificare gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche. I problemi di invecchiamento e usura, le tipologie e la. dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e. La norma CEI EN – 3 contiene i criteri per la progettazione, l'installazione e la manutenzione delle misure di protezione contro il fulmine per ridurre il. Protezione dal rischio da scariche atmosferiche: progettazione di impianti di protezione dai fulmini.

Nome: impianto di protezione contro le scariche atmosferiche
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Con questa scarica il flusso della corrente avviene dal terreno verso la nube. CEI La "storia" normativa della verifica del rischio di fulminazione da scariche di origine atmosferica parte, in Italia, con la pubblicazione nel della Norma CEI "Protezione di strutture contro i fulmini" e nel della Norma CE - "Valutazione del rischio dovuto al fulmine". Nell'aprile viene pubblicata la prima edizione della norma EN , che subisce la prima modifica con la Variante V1del Nel dettaglio il corpo normativo è costituito dalle seguenti parti: EN "Protezione contro i fulmini.

Principi generali". Contiene le informazioni relative al pericolo da fulmine, alle caratteristiche del fulmine ed ai parametri significativi per la simulazione degli effetti prodotti dai fulmini.

EN "Protezione contro i fulmini. Valutazione del rischio". La valutazione si basa su un'analisi dei rischi stessi al fine di stabilire per prima cosa la necessità di protezione contro i fulmini.

Norma EN 62305 e Rischio Scariche Atmosferiche

In questa guida facciamo chiarezza su quali sono le misure di protezione più consone per salvaguardare gli impianti elettrici. Per imparare a proteggersi dalle scariche atmosferiche, è fondamentale conoscere la fisiologia dei fulmini.

I fulmini sono tra gli eventi meteorologici più frequenti, si tratta di scariche atmosferiche potenzialmente pericolose, che possono cagionare perdite di vite umane o danni alle abitazioni, in particolare alle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

I fulmini ascendenti possono verificarsi normalmente solo da strutture oltre i sessanta metri, mentre quelli discendenti vengono causati dallo scostamento valoriale fra la polarità positiva del terreno e la polarità negativa della nuvola. L'idoneità della documentazione è propedeutica all'esame delle misure di protezione.

Esami a vista Fanno parte degli esami a vista la verifica delle caratteristiche struttura, delle caratteristiche superficiali del suolo e della pavimentazione. La verifica della presenza e dello stato di conservazione di barriere, isolamento, cartelli ammonitori, la verifica degli SPD, della schermatura delle linee.

Va considerata in questo contesto la verifica delle misure antincendio. LPS L'esame a vista dell'LPS esterno prende in esame tutte le parti costituenti l'LPS, le condizioni della struttura protetta e gli elementi del sistema di protezione e controlla che essi rispondano a quanto indicato dal progetto.

SPD L'esame a vista degli SPD deve essere eseguito secondo le prescrizioni inserite nel manuale di uso e manutenzione del costruttore del dispositivo, in ogni caso deve essere verificato che: siano realizzate corrette connessioni equipotenziali per ogni servizio; i conduttori equipotenziali all'interno della struttura siano presenti ed intatti funzionalmente operanti ; siano integri gli spinterometri di separazione ISG ; i corpi metallici quali ad esempio canaline, tubazioni, canali di condizionamento, ecc siano direttamente collegati all'LPS o siano posizionati a distanza superiore alla distanza di sicurezza calcolata e definita in progetto; i dispositivi siano efficienti, ovvero esame a vista dello stato dei segnalatori se esistenti: cambio di colore della finestrella indicatrice e nel controllo a vista della presenza di bruciature sul componente o di danni evidenti dello stato dei relativi dispositivi di distacco esterno se presenti.

PROTEZIONE CONTRO LE SCARICHE ATMOSFERICHE E LE - ACMEI

SPM L'esame ordinario dello SPM deve verificare: l'assenza di connessioni scollegate nonché di rotture accidentali nei conduttori e nelle giunzioni; che nessun elemento dell'installazione sia indebolito a causa di corrosioni, in particolare a livello del suolo; l'integrità dei conduttori equipotenziali e degli schermi dei cavi, l'assenza di ampliamenti e modifiche che richiederebbero ulteriori misure di protezione; l'assenza di danno agli SPD ai loro fusibili e ai dispositivi di distacco; il mantenimento dei percorsi appropriati dei circuiti; il rispetto delle distanze di sicurezza degli schermi.

Tale verifica è quella imposta dal DPR Normative di riferimento: Le normative di riferimento da attenersi per gli impianti di protezione scariche atmosferiche sono: - CEI EN Si noti che la zona in cui considerare il pericolo è una fascia di 3 m e non più 5 m come prescriveva la norma CE I danni sugli impianti si hanno qualora le tensioni indotte superino la tensione di tenuta ad impulso dei componenti elettrici. È la stessa componente M della norma CEI E una nuova componente di rischio.

Le perdite che si possono avere sono L1 perdita di vite umane ed L4 perdita di animali negli edifici adibiti ad uso agricolo. È una nuova componente di rischio. La norma CEI , infatti, riteneva trascurabile il rischio connesso a questa tipologia di sovratensioni.