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Braccio carico scarico carni


  1. Carne braccio di carico/braccio per il carico e lo scarico carne per macello
  2. www.berera.com
  3. Carico scarico in Attrezzature da Lavoro
  4. Industria della carne aumento di produttivita con macchinari veloci

Braccio carico per camion MA Macchina da carico e scarico carne, a colonna girevole, per auto frigo. Il sollevatore MA Tecnoalimenta è interamente costruito in. La lunghezza del braccio anteriore è di mm, per permettere di raggiungere agevolmente anche il carico dell'ultima guidovia posizionata. La struttura realizzata interamente in acciaio inox, rende il braccio Impiego: viene utilizzato nelle bocche di carico e scarico della carne, quando il piano della​. Carne braccio di carico/braccio per il carico e lo scarico carne per macello. Prodotti più venduti. Più venduti in. FOB Prezzo di riferimento. Carico e scarico carne. Marca. Varie. Descrizione. Per punti di carico rialzati. Disponibile in versione: Acciaio inox. Zincata con braccio anteriore e gancio in.

Nome: braccio carico scarico carni
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 26.25 MB

Braccio carico scarico carni

Le carni dichiarate non idonee al consumo umano devono essere chiaramente identificate onde distinguerle dalle carni dichiarate idonee a tale consumo e sono soggette alle disposizioni di cui al decreto legislativo 14 dicembre 1992, n. Fermi restando gli obblighi derivanti dall'applicazione del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. Negli impianti di macellazione di cui all'art.

Negli impianti di sezionamento di cui all'art. Procedure di riconoscimento per gli stabilimenti 1. Stabilimenti in deroga temporanea e limitata 1. Autocontrollo e formazione del personale 1.

Funzionamento pneumatico 8 bar. Lunghezza 1062 mm - larghezza 45 mm spessore 240 mm. Pinza manuale per anelli esofago Pinza manuale indicata per inserire gli anelli di chiusura esofago nell apposito apparecchio. Elastrator manuale per esofago Da utilizzare per l applicazione degli anelli di chiusura esofago. Costruita interamente in acciaio inox per la massima igiene.

Leggera e flessibile per il massimo confort di utilizzo da parte dell operatore. Dimensioni dell apertura 97x99 mm - 102x114 mm. Impugnatura di comando pneumatica. Stimolatori manuali Sacchetti chiusura per retto Materiale: ldpe. Sacchetti per orecchie bovini Confezioni: 2000 pz. Tappo occipitale in plastica testa bovino Tappo occipitale in plastica verdi confezione da 2000 pezzi.

Tappo occipitale in spugna testa bovino Tappo occipitale in spugna blu confezione da 1000 pezzi. Tappo frontale in plastica testa bovino Tappo frontale in plastica rossi confezione da 2000 pezzi. Tappo frontale in plastica testa bovina TFM. Pungolo tascabile rettangolare Funzionamento a batteria con pulsante, è sufficiente agire sul pulsante posto a lato dell apparecchio. Massima sicurezza per l operatore, gli elettrodi devono essere posizionati sull animale per garantirne la movimentazione.

Pratico, maneggevole ed efficace. Pungolo tubolare Pungolo manuale movet 8 Pungolo elettrico KAWE con prolunga e batterie Funzionamento elettrico con batterie ricaricabili. Design robusto e maneggevole. Dispositivo elettrico, nessun consumo di parti meccaniche.

Performance elevate e in assoluta sicurezza. Funzionamento a batteria con pulsante, è sufficiente agire sul pulsante posto a lato dell apparecchio. Funzionamento manuale, è sufficiente battere l animale con il pungolo producendo quindi rumore stimolandone la movimentazione. Pratico e facile da utilizzare.

Trasformatore completo con processore indicato per ottimizzare la fase di stordimento e per ridurre i danni della macellazione alla carcassa dell animale. Combinazione del processo di stordimento cervello cuore con le pinze di stordimento adatte.

Monitoraggio dei parametri di stordimento relativi alla corrente minima e tempo minimo di stordimento in base alla normativa sul benessere e la protezione dell animale. Trasformatore completo con processore di controllo indicato per ottimizzare la fase di stordimento e per ridurre i danni della macellazione alla carcassa dell animale.

Parametri di stordimento regolabili individualmente. Ideale per lo stordimento sia di bovini che di ovini per impianti di macellazione di medie dimensioni.

Tutti i programmi richiesti sono installati sul dispositivo drive USB, non è necessaria l installazione su PC. Raccolta dei parametri di stordimento su dispositivo USB. Segnale ottico e acustico quando viene raggiunto il tempo minimo di stordimento. I limiti per la corrente minima di stordimento e il tempo minimo di stordimento possono essere fissati sul PC in base alla normativa nazionale.

Caratteristiche tecniche: Tensione 230 V Dimensioni 380 x 350 x 215 mm Peso 10 kg Accessori speciali: dispositivi segnali esterni. Il quadro è pervisto per l installazione in ambienti interni. Scheda unica incorporante sia la parte logica sia di potenza intercambiabili in caso di malfunzionamento o guasto.

Display separati per la visualizzazione contemporanea di tensione di stordimento, corrente impostata ben visibili sul frontale dell apparecchiatura. Funzione di timer conta secondi con la possibilità di esclusione tramite apposita manopola. Valutazione preventiva del valore di resistenza dell animale applicando su di esso una bassa tensione parzializzata con blocco dello stordimento in caso non si arrivi al valore impostato. Impostazione della corrente di stordimento su due valori per i diversi tipi di animali da stordire con mantenimento automatico del valore impostato anche al variare dei parametri elettrici dell animale.

Trasformatore ad alto potenziale con separazione degli avvolgimenti secondo le norme Europee. Segnalazione di stordimento in atto. Segnalazione di pinza pronta allo stordimento tramite luce lampeggiante.

Funzione di auto stop con ripristino manuale alla mancanza di tensione di rete. La sicurezza del quadro è basata sul doppio isolamento dello stesso. Idoneo per l abbattimento di animali di medie e grandi dimensioni. Il quadro elettrico, di notevoli dimensioni, con porta trasparente e due robuste maniglie per l apertura, contiene un trasformatore di isolamento, potenziato, il cui primario è collegato alla rete di alimentazione 230 Volt alternata, mentre il secondario, con tensione di oltre 200 Volt, è collegato alla pinza porta elettrodi.

Tale strumentazione elettronica, appositamente progettata e realizzata, regola tramite un pomolo la corrente di uscita, che si intende applicare all animale. Il valore della corrente di uscita è visibile su un ampio display, mentre i valori di tensione e di corrente, che realmente passano tra gli elettrodi della pinza, appaiono su altri due display, ben visibili sul frontale del quadro elettrico.

Il quadro è previsto per l installazione in ambienti interni. Display separati per la visualizzazione contemporanea dei valori di tensione di stordimento, della corrente di stordimento e della corrente impostata: i dati sono ben visibili sul frontale dell apparecchiatura.

Impostazione della corrente di stordimento su due scale in funzione dei diversi tipi di animali da abbattere con mantenimento automatico del valore impostato anche al variare dei parametri elettrici dell animale stesso. Memorizzazione degli abbattimenti e scarico dei dati relativi tramite presa a 9 poli. Massima efficienza, sicurezza e praticità d uso. Comoda manopola per la regolazione della corrente con visualizzazione della tensione erogata nel momento dello stordimento.

Assoluta esclusione di residui di sangue all interno dei tessuti dell animale. Nessun danneggiamento di organi e tessuti dell animale. Assenza di dispersione di tensione garantita dall esclusivo trasformatore di isolamento.

Carne braccio di carico/braccio per il carico e lo scarico carne per macello

Massima concentrazione della potenza elettrica sulle pareti temporali dell animale da stordire. Massimo livello di sicurezza per l operatore.

Memorizzazione manuale degli abbattimenti. Unita di registrazione per quadri di stordimento ROBSET Apparecchiatura da alimentare alla rete 220V corredata di spine e prese da collegare alle apparecchiature vecchie e nuove di stordimento RobSet per la registrazione su schedina che verrà una volta effettuati gli stordimenti disinserita e inserita in apposito connettore USB per il trasferimento su computer della: Data, Ora, Ampere, Volt, Secondi.

Pepsina in polvere La pepsina è il principale enzima naturale trovato nei succhi gastrici di tutti i mammiferi. Si tratta di una proteasi acida che viene estratta dalla mucosa dello stomaco La pepsina viene prodotta seguendo i più alti standard tecnici, materiali asettici e severe ispezioni da parte del ministero dell agricoltura Destinata all industria alimentare per i preparati di mix coagulanti Utilizzata nei laboratori di analisi chimiche come reagente per eseguire la ricerca delle trichine nella carne suina Attrezzature per la macellazione Pepsina 1: fornita in confezioni da 1 kg 11 14 Attrezzature e seghe per macellazione bovina - suina - ovina - avicola Attrezzature per la macellazione Segamezzene JARVIS BUSTER IV Segamezzene a nastro per suini e bovini.

Gli attrezzi usati per il sezionamento delle carni possono essere utilizzati soltanto a tal fine. Le carni e i recipienti che le contengono non devono entrare in contatto diretto col suolo. Le conduttore dell'acqua non potabile devono essere facilmente distinguibili da quelle per l'acqua potabile.

I detersivi, disinfettanti e altri prodotti similari devono essere utilizzati in modo da non contaminare le attrezzature, gli strumenti di lavoro e le carni fresche. Successivamente le attrezzature e gli strumenti di lavoro devono essere risciacquati a fondo con acqua potabile. La lavorazione e la manipolazione delle carni devono essere vietate alle persone che possono contaminarle. All'atto dell'assunzione, le persone addette alla lavorazione e alla manipolazione delle carni fresche sono tenute a provare mediante certificato medico che nulla osta allo svolgimento di dette mansioni.

I successivi controlli medici di tali persone sono stabiliti dalla legislazione nazionale in vigore nello Stato membro in questione. Gli animali devono essere sottoposti all'ispezione ante mortem entro un termine inferiore a ventiquattr'ore dopo il loro arrivo al macello, e inferiore a ventiquattr'ore prima della macellazione.

Il conduttore del macello, il proprietario o il suo rappresentante, deve facilitare le operazioni di ispezione sanitaria ante mortem, in particolare qualsiasi manipolazione ritenuta necessaria.

Gli animali da macello introdotti nei locali per la macellazione devono essere immediatamente macellati e le operazioni di dissanguamento, scuoiatura o depilazione, tolettatura ed eviscerazione devono essere effettuate in modo da evitare qualsiasi contaminazione delle carni. Il dissanguamento deve essere completo.

Il sangue destinato al consumo umano deve essere raccolto in recipienti perfettamente puliti. I suini, se non vengono scuoiati, devono essere immediatamente privati delle setole. Per tale operazione possono essere utilizzati coadiuvanti, a condizione che gli animali siano successivamente risciacquati a fondo con acqua potabile.

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Il polmone, il cuore, il fegato, i reni, la milza e i linfonodi mediastinici possono essere asportati o lasciati aderenti alla carcassa mediante le loro connessioni anatomiche. Le parti suddette devono restare nelle vicinanze della carcassa fino alla fine dell'ispezione. Per tutte le specie, i reni devono essere privati della loro copertura di grasso nel caso di animali della specie bovina e suina e dei solipedi, va asportata la capsula perirenale.

Le carcasse dei solipedi, dei suini di oltre quattro settimane e dei bovini di oltre sei mesi devono essere presentate all'ispezione tagliate in mezzene con i tagli longitudinali della colonna vertebrale. Le carni trattenute in osservazione o dichiarate non idonee al consumo umano, gli stomachi, gli intestini e i sottoprodotti non commestibili non devono poter entrare in contatto con carni dichiarate idonee al consumo umano e devono essere deposte appena possibile in locali o recipienti speciali situati e disposti in modo da evitare possibili contaminazioni di altre carni fresche.

La toelettatura, la manipolazione, l'ulteriore trattamento e trasporto delle carni e frattaglie devono avvenire in osservanza di tutti i requisiti in materia di igiene.

Carico scarico in Attrezzature da Lavoro

Una volta imballate le carni devono essere immagazzinate in un locale diverso da quello in cui si trovano carni fresche esposte. Tutte le parti dell'animale, ivi compreso il sangue, devono essere sottoposte ad ispezione immediatamente dopo la macellazione, per consentire di verificare se esse siano idonee al consumo umano. Il veterinario ufficiale deve eseguire, in particolare, le operazioni seguenti: A. L'ispezione post mortem deve comprendere: a esame visivo dell'animale macellato e dei relativi organi b palpazione degli organi di cui al punto 41 e, qualora il veterinario ufficiale lo ritenga necessario, dell'utero.

Se, dall'ispezione visiva o dalla palpazione di taluni organi, risulta che l'animale e' affetto da lesioni tali da poter provocare la contaminazione delle carcasse, delle apparecchiature, del personale o dei locali di lavoro, questi organi non devono essere incisi nel locale di macellazione o in altre parti dello stabilimento in cui possa verificarsi la contaminazione di carni fresche; d ricerca di alterazioni di consistenza, di colore, di odore ed eventualmente di sapore; e se del caso, analisi di laboratorio, comportanti in particolare la ricerca delle sostanze di cui all'articolo 9, comma 3.

Il veterinario ufficiale deve eseguire, in particolare, le operazioni seguenti: A. Incisione ed esame dei linfonodi sottomascellari, retrofaringei e parotidei Inn.

Esame dei masseteri esterni in cui si devono praticare due incisioni parallele alla mandibola, e dei masseteri interni muscoli pterigoidei interni che devono essere incisi lungo un unico piano. Esame visivo e palpazione della lingua, previamente isolata in modo da consentire un'accurata esplorazione delle cavita' boccale e retroboccale.

Asportazione delle amigdale; b ispezione della trachea; esame visivo e palpazione dei polmoni e dell'esofago; incisione ed esame dei linfonodi bronchiali e mediastinici Inn. La trachea e le principali ramificazioni dei bronchi devono essere aperte mediante taglio longitudinale e i polmoni devono essere incisi nel loro terzo inferiore perpendicolarmente al loro asse maggiore; tuttavia, dette incisioni non sono necessarie quando i polmoni sono esclusi dal consumo umano; c esame visivo del pericardio e del cuore; quest'ultimo deve essere inciso longitudinalmente in modo da aprire i ventricoli e tagliare il setto interventricolare; d esame visivo del diaframma; e esame visivo e palpazione del fegato e dei linfonodi periportali Inn.

Ispezione e palpazione dei linfonodi pancreatici; f esame visivo del tubo gastroenterico, del mesenterio e dei linfonodi gastrici e mesenterici Inn. Nella vacca, le mammelle devono essere aperte con una lunga e profonda incisione fino ai seni galattofori sinus galactophores e i linfonodi delle mammelle devono essere incisi, salvo quando esse sono escluse dal consumo umano; B.

Incisione ed esame dei linfonodi retrofaringei Inn. Ispezione della cavita' boccale e retroboccale e palpazione della lingua. Asportazione delle amigdale; b esame visivo dei polmoni, della trachea e dell'esofago; palpazione dei polmoni; incisione ed esame dei linfonodi bronchiali e mediastinici Inn. La trachea e le principali ramificazioni dei bronchi devono essere aperte mediante taglio longitudinale e i polmoni devono essere incisi nel loro terzo inferiore perpendicolarmente al loro asse maggiore; tuttavia, dette incisioni non sono necessarie quando i polmoni sono esclusi dal consumo umano; c esame visivo del pericardio e del cuore; quest'ultimo deve essere inciso longitudinalmente in modo da aprire i ventricoli e tagliare il setto interventricolare; d esame visivo del diaframma; e esame visivo del fegato e dei linfonodi periportali Inn.

In caso di dubbio, la regione ombelicale deve essere incisa e le articolazioni devono essere aperte; esame del liquido sinoviale; C. Incisione ed esame dei linfonodi sottomascellari Inn. Asportazione delle amigdale; b esame visivo dei polmoni, della trachea e dell'esofago. Palpazione dei polmoni e dei linfonodi bronchiali e mediastinici Inn.

La trachea e le principali ramificazioni dei bronchi devono essere aperte mediante taglio longitudinale e i polmoni devono essere incisi nel loro terzo inferiore trasversalmente alle ramificazioni principali della trachea; tuttavia dette incisioni non sono necessarie quando i polmoni sono esclusi dal consumo umano; c esame visivo del pericardio e del cuore; quest'ultimo deve essere inciso longitudinalmente in modo da aprire i ventricoli e tagliare il settore interventricolare; d esame visivo del diaframma; e esame visivo del fegato, dei linfonodi periportali Inn.

In caso di dubbio, la regione ombelicale deve essere incisa e le articolazioni devono essere aperte; D. Senza pregiudizio delle condizioni di polizia sanitaria, detti esami non sono necessari se l'autorita' competente e' in grado di garantire che la testa, compresi la lingua e il cervello, e' esclusa dal consumo umano; b esame visivo dei polmoni, della trachea e dell'esofago; palpazione dei polmoni e dei linfonodi bronchiali e mediastinici Inn.

In caso di dubbio, tali organi e linfonodi devono essere incisi ed esaminati; c esame visivo del pericardio e del cuore. In caso di dubbio, il cuore deve essere inciso ed esaminato; d esame visivo del diaframma; e esame visivo del fegato e dei linfonodi periportali Inn.

In caso di dubbio; la regione ombelicale deve essere incisa e le articolazioni devono essere aperte; E. Asportazione delle amigdale; b esame visivo dei polmoni, della trachea e dell'esofago; palpazione dei polmoni; palpazione e, se del caso, incisione dei linfonodi bronchiali e mediastinici Inn. In caso di dubbio, la regione ombelicale deve essere incisa e le articolazioni devono essere aperte; m ricerca della melanosi e dei melanomi su tutti i cavalli grigi o bianchi in corrispondenza dei muscoli e dei linfonodi Inn.

I reni devono essere isolati ed esaminati mediante incisione attraverso l'intero organo.

In caso di dubbio, il veterinario ufficiale puo' eseguire, sulle parti in causa degli animali, ulteriori tagli e ispezioni che ritenga necessari per fare una diagnosi definitiva. Qualora il veterinario ufficiale constati una evidente trasgressione alle norme d'igiene previste dal presente capitolo o un ostacolo ad un'ispezione sanitaria adeguata, e' abilitato a intervenire sull'utilizzazione delle attrezzature o dei locali e ad adottare le misure necessarie che possono anche comportare la riduzione del ritmo di produzione o la sospensione temporanea del processo di produzione.

I linfonodi sopra menzionati di cui e' prescritta l'incisione devono essere sottoposti sistematicamente ad incisioni multiple e ad un esame visivo. Il veterinario ufficiale deve inoltre effettuare sistematicamente: 1 la ricerca della cisticercosi nei suini. Tale ricerca deve comprendere l'esame delle superfici muscolari direttamente visibili, in particolare al livello dei muscoli adduttori della coscia, dei pilastri del diaframma, dei muscoli intercostali, del cuore, della lingua e della laringe e se necessario della parete addominale e degli psoas, liberati dal tessuto adiposo; 2 la ricerca della morva nei solipedi, mediante esame accurato della trachea, della laringe, delle cavita' nasali e dei seni e loro ramificazioni, previa spaccatura mediana della testa ed ablazione del setto nasale.

L'esame deve essere effettuato secondo metodi scientificamente e praticamente sperimentali, in particolare metodi fissati nelle direttive comunitarie o in altre norme internazionali. I risultati devono essere valutati sulla base di un metodo di riferimento almeno equivalente, per quanto riguarda l'esattezza, ad un esame trichinoscopico ai sensi dell'allegato E del D.

La Commissione pubblica tale metodo di riferimento nella Gazzetta ufficiale delle Comunita' europee. I risultati delle ispezioni sanitarie ante e post mortem vengono registrati dal veterinario ufficiale e, in caso di diagnosi di una malattia trasmissibile all'uomo, vengono comunicati alle autorita' veterinarie competenti, preposte al controllo dell'allevamento da cui provengono gli animali nonche' al responsabile dello stesso allevamento.

Il sezionamento in pezzi piu' piccoli di quelli di cui all'articolo 4, comma 2, il disossamento o il sezionamento di frattaglie di bovini e' autorizzato soltanto nei laboratori di sezionamento riconosciuti. Il conduttore dello stabilimento, il proprietario o il suo rappresentante e' tenuto ad agevolare le operazioni di controllo dell'impresa, in particolare ad effettuare qualsiasi manipolazione ritenuta utile e a mettere a disposizione del servizio di controllo le attrezzature necessarie.

Deve in particolare essere in grado, ad ogni richiesta, di indicare al veterinario ufficiale incaricato del controllo la provenienza delle carni introdotte nel proprio stabilimento e l'origine degli animali abbattuti. Fatto salvo il capitolo V, punto 19, secondo comma, le carni che non rispondono alle condizioni di cui all'articolo 4, comma 2, lettera b , possono trovarsi nei laboratori di sezionamento riconosciuti soltanto a condizione di esservi depositate in locali speciali; esse devono essere sezionate in luoghi o in momenti diversi dalle carni che rispondono a dette condizioni.

Il veterinario ufficiale deve avere libero accesso in qualsiasi momento a tutti i locali di deposito e di lavoro per accertarsi della rigorosa osservanza delle precedenti disposizioni. Subito dopo il sezionamento e, se del caso, l'imballaggio, le carni devono essere trasportate nel locale frigorifero appropriato di cui al punto 15, lettera a di detto capitolo.

Industria della carne aumento di produttivita con macchinari veloci

Il luogo in cui si effettua tale operazione deve essere munito dell'attrezzatura necessaria e dell'illuminazione adeguata.

Il locale di macellazione e quello di sezionamento devono allora essere situati in uno stesso isolato ed essere sufficientemente vicini l'uno all'altro, dato che le carni da sezionare devono essere trasferite senza rotture del carico da un locale all'altro e il sezionamento deve essere effettuato immediatamente. Subito dopo il sezionamento e, se del caso, l'imballaggio, le carni devono essere trasportate in un locale frigorifero appropriato. Le scheggie d'osso e i grumi di sangue devono essere eliminati.

Le carni provenienti dal sezionamento e non destinate al consumo umano devono essere raccolte via via negli attrezzi, nei recipienti o locali di cui al punto 4, lettera d.

I laboratori di sezionamento riconosciuti e i depositi frigoriferi delle carni riconosciuti sono soggetti al controllo del veterinario ufficiale. Il controllo del veterinario ufficiale comprende i seguenti compiti: - controllo delle entrate e delle uscite delle carni fresche; - ispezione sanitaria delle carni fresche presenti negli stabilimenti di cui al punto 47; - ispezione sanitaria delle carni fresche prima delle operazioni di sezionamento e al momento della loro uscita dagli stabilimenti di cui al punto 47; - controllo della pulizia dei locali, degli impianti e degli utensili di cui al capitolo V nonche' dell'igiene del personale, compresi gli abiti; - qualsiasi altro controllo che il veterinario ufficiale ritenga utile per verificare l'osservanza delle disposizioni del presente regolamento.

La bollatura sanitaria deve essere effettuata sotto la responsabilita' del veterinario ufficiale. A tal fine, quest'ultimo detiene e custodisce sotto la propria responsabilita': a gli strumenti per la bollatura sanitaria delle carni, che puo' consegnare al personale ausiliario soltanto al momento e per il tempo necessario per effettuare la bollatura stessa; b le etichette e il materiale per il confezionamento qualora vi sia stato gia' stampato il bollo di cui al presente capitolo.

Tali etichette e tale materiale per il confezionamento devono essere consegnati al personale ausiliario al momento dell'applicazione in numero corrispondente alle necessita'. La bollatura sanitaria deve essere praticata: a a mezzo di un bollo di forma ovale, delle dimensioni di almeno 6,5 cm di larghezza e di 4,5 cm di altezza.

Sul bollo devono figurare, in caratteri perfettamente leggibili, le indicazioni seguenti: - nella parte superiore, il nome del paese speditore a lettere maiuscole; per le carni prodotte in Italia la scritta "Repubblica Italiana". La bollatura sanitaria puo' inoltre comportare un'indicazione che permetta di identificare il veterinario che ha proceduto all'ispezione sanitaria delle carni.

Le carcasse sono bollate a inchiostro o a fuoco mediante un bollo conformemente al punto - quelle di peso superiore a 65 kg devono essere contrassegnate con bolli su ciascuna mezzena, almeno nelle regioni seguenti: faccia esterna della coscia, lombata, groppa, costato e spalla; - le altre devono recare almeno quattro bolli, e precisamente su ciascuna spalla e sulla faccia esterna di ciascuna coscia.

I fegati di bovini, suini e solipedi vanno bollati con marchio a fuoco conformemente al punto Le frattaglie di tutte le specie devono essere contrassegnate a inchiostro o a fuoco conformemente al punto 50 se non sono confezionate o imballate e bollate in conformita' dei punti 55 e Le parti ricavate nei laboratori di sezionamento delle carcasse regolarmente bollate devono essere provviste di bollo a inchiostro o a fuoco conformemente al punto 50, se non sono confezionate o imballate, e, se si tratta di costate, munite di un bollo che consenta di individuare il macello di provenienza.

L'imballaggio deve essere sempre bollato conformemente al punto I tagli di carne imballati e le frattaglie imballate di cui al punto 52, secondo periodo, e al punto 53, compresi i fegati sezionati di bovini, devono essere muniti di una bollatura sanitaria conforme al punto 50 e recante il numero di riconoscimento del laboratorio di sezionamento in luogo di quello del macello, applicato su un'etichetta fissata o stampata sull'imballaggio in modo da lacerarsi al momento della sua apertura.

L'etichetta deve inoltre recare un numero di serie.